1/14/2012

Origini dello Streetwear

Breve Storia Dello Streetwear

Street wear is youth – it’s a retro 80s look inspired by the sneaker culture and hipsters on New York’s Lower East Side.” But, don’t confuse street wear with Urban fashion – looking like the Fresh Prince of Bel-Air is miles away from the dark denim, baggy clothing and white sneakers that defined the inner-city’s Urban look.[Deon Griffith]

Streetwear non significa street fashion, o hip-hop fashion, dato che la prima comprende ogni forma di "urban style", e la seconda è invece qualcosa di ulteriore.
Lo Streetwear non nasce nei ghetti afroamericani delle città statunitensi, non nasce dal disagio e dalla povertà, non nasce nelle prigioni sovraffollate di membri di gang criminali, nè dall'immaginario della cultura hip-hop degli anni '80, sebbene questa lo abbia influenzato e lo influenzi tuttora.Lo Streetwear nasce dalla cultura, ribollente, frizzante ed intensa, dei primi movimenti legati al vivere su tavola, e prima tavola tra queste, la tavola da surf, nel boom tutto californiano degli anni '60, dove costruttori di tavole emergenti vendevano sulle spiaggie surfboards e skateboards con le proprie signature, quelli che poi sarebbero diventati, dagli anni '80 in poi, i marchi ed i nomi dello street americano.
Ma, si sa, i surfisti non sono spesso vestitissimi, dunque chi altri poteva farsi mezzo per diffondere e rendere ufficiale un nuovo stile ed un nuovo modo di pensare l'abito, se non gli skater? Ebbene si: le necessità di questo sport richiedevano abiti semplici e comodi, adatti ad essere usati sia nelle strade sia sulle tavole che sfrecciavano sull'asfalto dell'assolata costa americana.
L'evoluzione è lenta, graduale; i jeans ed i pantaloni diventano comodi, le magliette e le felpe leggermente oversized (ma non enormi, come nell'hip-hop fashion), spuntano i primi occhiali da sole, ma l'attenzione tutta maniacale è rivolta direttamente alle scarpe, al primo abito a cui uno skater deve pensare; e la Vans si impone come marca principe, con i suoi modelli storici, primi tra tutti le Era e quelle che oggi chiamamo Old School, affiancate dalle Skater High (che arrivarono un pò dopo).
Dalla California all'East Side newyorchese, atmosfera stimolante negli anni '80, resa tale da un confluire di agenti diversi: la presenza di artisti, di giovani stilisti, di intellettuali.Erano altri anni, finiti gli incredibili anni '70, si era nei futuristici anni '80, che permettevano nuove sperimentazioni e nuove commistioni culturali ma anche, e soprattutto, estetiche e stilistiche; e qui confluiscono la nascente cultura hip-hop, la (tutta europea) cultura punk e le influenze della cultura skate, e da lì il passo è breve; la sneaker culture, la grande scoperta che un paio di scarpe da ginnastica possa essere un oggetto di grande carica stilistica e "fashionable", irrompe con le sue marche sacre e paradigmatiche; la Nike vince la gara con l'eterna rivale tedesca Adidas, e si impongono nuovi modelli e nuovi stili per il vivere urbano.
Tale stile è oggi mutato, ma ne rimangono tipiche alcune caratteristiche: sneakers di pregio, jeans stretti (ma non troppo) o pantaloni chino, magliette con stampe creative, felpe con cappuccio, e tutte le possibili variazioni e combinazioni sul tema; è sempre bene ricordare che streetwear NON è hip-hop fashion, non è pantaloni bassi e felpe XXL, bensì uno stile estremamente ricercato, difficile talvolta, creativo e libero.

Michele

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